
L'idea di dar vita a Ca' Runcasch tra i
maestosi pascoli di Campagneda e Campascio al cospetto di ardite
vette come il Pizzo scalino e il Disgrazia, occupava da tempo i
miei pensieri.
Il progetto era ambizioso, Ca' Runcasch non
poteva essere solo un rifugio e non voleva essere un albergo;
Ca' Runcasch doveva essere, e mi auguro sia, un luogo in cui
l'equilibrio tra uomo e ambiente, familiarità e cortesia
si fondano con la natura incontaminata che lo circondano.
Con caparbietà, sacrificio ed entusiasmo ho
portato a compimento il mio progetto ed oggi Ca' Runcasch è una
realtà, a mio avviso, da conoscere o meglio un'esperienza da
vivere".
Giancarlo Sertore
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